Claudio Scajola Ministro dello Sviluppo EconomicoAuspico che l'obiettivo del Forum sia quello di accrescere ulteriormente le relazioni tra i Paesi del Mediterraneo e di rilanciare la centralità dell'Italia come hub industriale, infrastrutturale ed energetico dell'intero bacino, grazie anche alla sua strategica posizione baricentrica. [...continua] Adolfo Urso Vice Ministro dello Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero Il
ruolo dei paesi del Mediterraneo impone un’ampia riflessione circa i
concomitanti risvolti economici, sociali, politici e demografici e sul
significato della cooperazione nel nuovo millennio. L’Italia, che
rappresenta tra i Paesi europei il primo partner commerciale dell’area
MEDA, punta sul Mediterraneo. Il Forum potrà rappresentare un prezioso
momento di riflessione sulle strategie per rafforzare gli investimenti
bilaterali e la partnership imprenditoriale.Presidente dell'Istituto nazionale per il Commercio Estero Da anni l'ICE è presente in tutti i Paesi del Mediterraneo i cui rappresentanti si trovano ora riuniti a Roma: Algeria, Cipro, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Libia, Malta, Marocco, Siria, Tunisia e Turchia. Ultimo nato l'Ufficio nei Territori Palestinesi a Ramallah. Il Forum consente di fare un bilancio sul lavoro sin qui svolto e al tempo stesso costituirà un'eccellente occasione di rilancio a cui l'ICE intende dedicarsi col massimo impegno.Presidente Confindustria Il
Mediterraneo definisce uno spazio che è molto di più di una nozione
geografica; esso rappresenta quel legame speciale che unisce paesi,
popoli e culture diverse. L’Italia, hub naturale proprio al centro di
quest'area, deve rilanciare il suo ruolo di leadership, promuovendosi
come attore fondamentale del dialogo, del confronto e dell'integrazione
tra queste realtà.Corrado Faissola
Presidente ABI
A 15 anni dalla Dichiarazione di Barcellona, creare un mercato
integrato che riunisca l’Europa coi Paesi che si affacciano sulle
sponde del mare nostrum si conferma una priorità. Il Mediterraneo è da
sempre un punto di riferimento strategico per la nostra economia e, in
particolare, per il settore bancario che guarda a quest’area come al
naturale prolungamento del mercato europeo, sempre più centrale per
investimenti e traffici commerciali.Gianni Alemanno
Sindaco di RomaRoma, crocevia di diverse culture e città dell’accoglienza, si apre con il Forum economico del Mediterraneo alle più diverse sollecitazioni, intese come fonte di scambio e accrescimento reciproco. Un appuntamento che, valorizzando uno spazio geopolitico e culturale che vive e si alimenta di un passato comune e di un presente ricco di opportunità, conferma ai livelli più alti il ruolo internazionale della Capitale. Aurelio Regina
Presidente UIRL’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, che ho l’onore di presiedere, ha fortemente voluto che il Forum si svolgesse nella nostra città in quanto da sempre uno dei principali obiettivi dell’associazione è quello rafforzare il ruolo strategico della Capitale e delle sue imprese nelle relazioni economiche con la sponda Sud del Mediterraneo. | Forum Economico del Mediteraneo L’ICE, Confindustria, ABI, in collaborazione con il Comune di Roma e UIR , sotto l’egida del Ministero dello Sviluppo Economico e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri organizzano a Roma il II Forum Economico del Mediterraneo. L’obiettivo del Forum è quello di rafforzare le relazioni economiche con i Paesi del Mediterraneo coinvolti, di approfondire le opportunità di collaborazione industriale e di investimento per le imprese italiane. Parteciperanno ai lavori del Forum oltre 150 aziende italiane e 200 operatori esteri provenienti dai 13 Paesi del Mediterraneo convolti: Algeria, Tunisia, Marocco, Egitto, Libia, Siria, Territori Palestinesi, Giordania, Libano, Malta, Cipro, Turchia ed Israele. Inoltre parteciperanno i Presidenti delle Confindustrie, delle Associazioni Bancarie e delle Agenzie degli Investimenti di ciascun paese. CALENDARIO MEDI 2010CALENDARIO MEDI 2010 |







